Il Comitato incontra l’Ass. Alessandra Lombardi

Si è tenuto il 18 giugno l’incontro che avevamo chiesto con l’Ass. Lombardi, ambiente ed ecologia.

Il primo punto trattato è stata la disinfestazione e derattizzazione. Come sa chi ci conosce, chiedemmo di non fare la disinfestazione con prodotti nocivi, sia per la flora che fauna, da due anni non si usano prodotti nocivi ma biologici.

Il Comune di Aprilia ha fatto un’azione preventiva sui canali con del larvicida è c’è un’ordinanza che intima ai proprietari di terreni di tenerli puliti, sia da vegetazione che da acque stagnanti.

Come comitato vi suggeriamo di adottare soprattutto azioni naturali per la lotta alle zanzare . E’ pertanto fondamentale la capacità degli individui e della comunità di collaborare alla riduzione dei focolai di sviluppo larvale. Per la zanzare tigre : i focolai di riproduzione per questa specie sono costituiti da accumuli d’acqua di piccole dimensioni entro un qualsivoglia contenitore. La zanzara tigre quindi non depone in pozzanghere, stagni, fiumi o canali (acque libere) ma nemmeno in piscine, grandi cisterne, scantinati allagati. Tutti i piccoli accumuli d’acqua invece possono essere colonizzati: recipienti, bottiglie, pieghe dei teloni di plastica, caditoie, piccole cavità nella roccia, sottovasi e pneumatici. La maggiore difficoltà nel contrastare la zanzara tigre risiede quindi nella disponibilità di un elevato numero di piccoli focolai dispersi nel territorio, per lo più rinvenibili in proprietà privata. In una campagna di lotta contro questa specie è quindi indispensabile puntare, ancora prima che sulla disinfestazione delle caditoie pubbliche, sull’informazione ed educazione della cittadinanza al fine di ridurre i potenziali focolai di sviluppo.

Per quanto riguarda la derattizzazione, soprattutto dove prima c’erano i cassonetti, chiesta anche negli incontri precedenti, ci è stata data conferma dall’Assessore che è stata eseguita. Nonostante ciò, visto che le scoline sono, anzi continuano ad essere sporche di spazzatura, non imputabile alla non pulizia da parte del Comune, ma all’inciviltà di alcuni cittadini che continuano ad abbandonare i rifiuti, continuano ad esserci topi. Le abbiamo indicato alcune piazzole (oggi finalmente fermate del trasporto pubblico) e chiesto un’intervento di pulizia delle scoline, possibilmente con un bob cat.

Altro nodo cruciale di questo territorio sono i cittadini che non risultano all’anagrafe e/o risultano ma non hanno mai ritirato il kit del porta a porta. Questo porta ad una maggiore spesa sulle tasse di tutti i contribuenti onesti. Si dice che se tutti pagassimo, pagheremmo tutti di meno. Inoltre, non sapendo come disfarsi della spazzatura pensano bene di abbandonarla nei cigli stradali e/o oggi fermate del bus.

Abbiamo chiesto, già da molto, di trovare un modo più “agevolato” per i cittadini che segnalano determinati comportamenti e/o sappiano che in determinate abitazioni risiedono delle persone che non usufruiscono del servizio del ritiro a domicilio, oppure, in alcune abitazioni ritenute come abitazione estiva, ci abitano tutto l’anno. Qui se si vuole uscire dal degrado, ogni cittadino deve collaborare, e non è fare la spia, significa combattere l’inciviltà e quella che loro pensano furbizia. Questi comportamenti ricadono sulle tasche di tutti, quelli che pagano naturalmente. Agevolare sulle segnalazioni significa: noi sappiamo, lo segnaliamo all’Assessorato Ambiente, loro intervengono e non andando ogni volta a fare denuncia scritta ai Vigili, attendere i tempi burocratici ed esporsi in prima persona, questo per la tutela dell’incolumità dell’onesto cittadino, perché  di delinquenti, purtroppo, se ne trovano.  Sappiamo che comunque, proprio in questa zona, come in altre, sono stati trovati centinaia e centinaia di di , diciamo fantasmi. Prossimamente con l’incrocio dei dati, ne usciranno, sicuramente altri. Quindi noi come comitato, esortiamo chi, se ancora non lo avesse fatto, di riuscire a regolarizzarsi.

In queste settimane inoltre sono state istallate delle telecamere mobili, in alcuni punti. Finalmente, piuttosto che fare bonifiche su bonifiche, vengano presi i trasgressori, ci siamo battuti su questo dall’inizio del nostro percorso.

Presto gli Ispettori Ambientali, che saranno da supporto alla Polizia Municipale.

Abbiamo ribadito la necessità di dare l’opportunità al cittadino e di conseguenza alle Aziende del settore, di poter usufruire per gli scarichi domestici presso la Rida, ottenendo così un prezzo più basso.

L’Amministrazione sta lavorando su questo. Speriamo in tempi brevi.

Per ultimo abbiamo proposto di poter fare la classica raccolta di materiale ingombrante e non solo presso il piazzale del comitato, alla fine di luglio.

Non abbiamo toccato minimamente l’argomento sul regolamento degli scarichi domestici. Non perché non ci interessi, anzi, oggi è la priorità, solo perché al momento, non avendo ancora avuto proroghe da parte della Regione e risposte da parte del Comune, intanto noi stiamo lavorando per metterci in regola, incontrando Aziende e Professionisti, valutando la professionalità ed i costi. Appena abbiamo terminato gli incontri, faremo un assemblea pubblica e vi esporremmo ciò che siamo riusciti ad ottenere. Se ci uniamo come cittadini, potremmo ottenere un prezzo minore. Invitiamo qualsiasi persona, associazione a fare questo percorso insieme, l’intento finale è il bene comune, la miglior soluzione per i cittadini. Noi ci siamo, il nostro cancello è aperto, non ci riteniamo esperti, anzi.

Non vi fidate del primo che arriva, se proprio non volete fare questo percorso insieme, sia come cittadino che come associazione, non ci sarebbe bisogno di dirvelo, lo sapete, però magari qualche “povero” cittadino inesperto, potrebbe incappare in persone non serie, come è accaduto, che si approfittano della buona fede del cittadino.

Collaboriamo tutti al miglioramento di questo quartiere, che è un bene comune,  l’esterno della vostra abitazione vi appartiene.

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